Aetherius: Passato Cap.5 – La Maledizione

4 febbraio 2009 at 12:42 AM (BackGround) (, , , , )

gothicil libro era scritto in maniera enciclopedica, e riportava il nome della maledizione scritto più spesso seguita da due punti, e poi a seguire effetti, e come scioglierla. Pensai che fosse scritto da Silens in persona. Il libro riportava tali scritture:

Maledizione della Persecuzione Eterea: E’ una maledizione antica quanto il mondo stesso a cui è legata. Si ritiene che fin dalla prima conoscenza del Piano Etereo questa maledizione ha colpito senza ritegno chiunque entrasse in contatto con il suddetto mondo parallelo. Man mano che questo mondo è invecchiato, la maledizione è scemata, ed ha iniziato a lasciare in pace le creature che entravano in contatto con il Piano Etereo, come se il piano stesso si fosse calmato e avesse accettato l’idea che potesse essere visitato senza subire una spiacevoli conseguenze. Cosi la maledizione venne dimenticata. Ma non le sue vittime che si tramandano di generazione in generazione in quanto il soggetto colpito tramanda la maledizione hai suoi figli se ne ha alcuni. Chi veniva colpito dalla maledizione sussisteva la sua vita tra il Mondo Etereo e quello Materiale, per l’esattezza il suo corpo tornava nel Mondo Materiale, ma la sua anima rimaneva imprigionata nel Mondo Etereo. Si racconta che pochi sono scampati a questa maledizione, in quanto solo chi aveva uno stretto contatto con il mondo Etereo avevano la possibilità di tornare al mondo materiale una volta entrati nel’ Oblio Etereo. Veniva chiamato così lo stato in cui l’uomo lottava tra la vita e la morte, tra la libertà e la prigionia eterna nel mondo Non-Reale. In questo stato il marchio della maledizione: una sfera, divisa da una linea a forma di esse, una parte di colore bianco, l’ altra di colore nero, ognuna delle quali aveva una sfera piccolina nella parte più larga, del colore opposto, inizia ad animarsi e diventa incandescente. Le due parti prendono vita, come fiamme che si combattono roteando, l’una addosso all’altra senza tuttavia mescolarsi. Gli occhi del mal capitato diventano uno completamente di color bianco e l’altro completamente di color nero. Se in questa lotta il bianco vince allora la persona torna nel mondo Materiale. Se accade l’ opposto esso rimane nel mondo Etereo per sempre. La leggenda di chi ha battuto questa maledizione, narra che questi uomini abbiano acquisito grandi poteri. E proprio dalle testimonianze di questi eroi che si possono scrivere le cose che leggete ora. Molti di loro descrivono il momento nel’ Oblio Etereo come una lotta contro le proprie paure interiori, che nel Mondo Etereo prendono la forma di demoni che ti perseguitano fino alla morte. Il loro nome è Deimas, nessuno ha mai avuto il coraggio di descriverli, molti preferiscono dimenticarli.

Come già detto ora la maledizione è scomparsa, man mano che gli umani hanno iniziato a visitare il Mondo Etereo. Tuttavia la conoscenza di questo Mondo Non-Reale a permesso a uomini malvagi di riattivarne il potere anche se solo in parte ed utilizzarlo per perseguitare la vita di altre persone. Questa forma si dissocia dalla forma antica in quanto non imprigiona la vittima nel Mondo Etereo, ma la condanna ad una vita di Oblii Eterei, dai quali la vittima può tornare, ma a secondo del colore che vince la battaglia, l’uomo guadagna poteri temporanei la cui tipologia cambia da soggetto in soggetto, oppure riceve delle spiacevoli conseguenze anch’ esse temporanee e mutevoli da soggetto in soggetto.

Come subire la maledizione: L’ oggetto indispensabile per la creazione della Runa della maledizione è una persona in stretto contatto con il mondo etereo, e che abbia le conoscenze sacerdotali per creare la runa e tutti gli elementi del mondo etereo per incanalare i fasci della maledizione nella Runa. Esso applica la runa al prescelto. Se il soggetto ha la possibilità di entrare in contatto con il Mondo Etereo allora la maledizione prende la forma leggera, altrimenti la forma più antica. E’ difficile che il soggetto venga colto dalla seconda opzione in quanto la runa a esistenza solo nel mondo etereo, e quindi si presume che sia chi applica, sia chi subisce la maledizione debba avere la possibilità di entrare nel Piano Etereo, anche per pochi secondi. L’unica eccezione si ha nel caso in cui la maledizione si ottiene per eredità, infatti i figli dei maledetti vivono la loro vita normalmente circa fino ai suoi primi venti anni di età, quando la maledizione colpisce se il soggetto ha contatti anche brevi con il Mondo Etereo, allora riceve la forma leggere altrimenti la forma antica.

Come liberarsi: Dalla forma antica ce se ne libera solo se si vince l’ Oblio Etereo Antico decisamente più difficile da superare. Dalla seconda forma non si conosce ancora una via precisa. Chi se ne è liberato ora è un eroe. Alcuni narrano che dopo aver vissuto molti Trans Eterei sia apparso loro il Deimas della persona che li ha maledetti ho maledetto i loro antenati. Sconfiggendolo hanno ottenuto la libertà dalla maledizione e ottenuto poteri straordinari.

Varianti conosciute: avvolte alcune persone hanno subito la maledizione solo perché in rapporti intimi con persone maledette.

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